Statua della Libertà icona New York entra in porto 19 giugno 1885

 Statua della Libertà icona New York entra in porto 19 giugno 1885

Liberty enlightening the world”, questo il vero nome della Statua della Libertà, simbolo degli Stati Uniti d’America. Una traduzione, in realtà, della prima vera intitolazione, in lingua francese e partorita dai due ideatori e progettisti del noto monumento: “La liberté éclairant le monde” (ossia: “La libertà illumina il mondo”). Per tutti, ormai da oltre un secolo, è più semplicemente nota come “La Statua della Libertà”. Anche se gli americani non esitano, talvolta, a chiamarla con un simpatico soprannome: Lady Liberty.

E’ il giorno 19 giugno del 1885 quando la signora più famosa del mondo entra per la prima volta nel porto di New York. Per anni, sarà un simbolo di speranza per milioni di migranti che arrivando negli Stati Uniti d’America cercano fortuna; tra questi, com’è noto, nel primo trentennio del Novecento, anche milioni e milioni di italiani (circa una ventina).



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Édouard René de Laboulaye e Frédéric Auguste Bartholdi: il primo ideatore, il secondo patriota e scultore francese. A loro si deve la realizzazione del monumento, di fatto immaginato, progettato e costruito tutto in terra francese. Una volta realizzata la Statua della Libertà, questa fu donata agli Stati Uniti in segno di amicizia tra i due popoli, in onore della dichiarazione d’Indipendenza americana di un secolo prima. Naturalmente, il trasporto transatlantico avvenne via mare (venne ripartita in centinaia e centinaia di blocchi) e, a causa della mancanza di fondi utili alla costruzione del basamento, si ricorse ad una sottoscrizione pubblica, grazie ad un’iniziativa editoriale firmata New York Times.

Fu la gente, i newyorchesi anzi, a fare in modo che “Lady Liberty” potesse avere il suo ormai storico piedistallo. In verità, oltre ai due creativi francesi, gran parte del merito va ad un altro genio dell’architettura d’oltralpe: Gustave Eiffel, l’autore della celebre torre parigina che porta il suo stesso nome. In realtà, quest’ultimo si occupò principalmente della struttura reticolare interna di sostegno, cosa non da poco, a ben guardare, soprattutto se si considerano le dimensioni della nota statua. La vecchia Lady infatti, è alta 93 metri, comprendendo anche i 47 del basamento.

È visibile, inoltre, sino ad una distanza di 40 chilometri. La costruzione vera e propria, va precisato, avvenne tra il 1880 e il 1886, mentre tornando alla stessa struttura reticolare interna, va detto che è fatta di acciaio ed è rivestita da 300 fogli di rame sagomati e rivettati insieme. Il basamento inoltre, è granitico e grigio-rosa, di provenienza sarda.

Com’è noto, essa rappresenta la libertà, o meglio la fiaccola della libertà (e in questo, va precisato, non è difficile rintracciare l’eredità illuminista di marca totalmente francese). Nell’altra mano, la donna protagonista della raffigurazione stringe un libro recante la data del «July IV MDCCLXXVI» (4 luglio 1776, giorno dell’Indipendenza americana). Sotto, ai suoi piedi, ci sono delle catene spezzate, atte a simboleggiare la liberazione da qualsiasi forma di tirannia, mentre in testa, le sette punte vogliono portare l’idea di libertà oltre ogni forma di territorialismo, universalizzandola al massimo: che vada, appunto, per i sette mari del mondo.

Da considerare anche un piccolo particolare riguardante la fiaccola che reca in mano la statua: questa, infatti, non è quella originale, in quanto fu sostituita nel 1916 perché danneggiata. Quella originale si può comunque visitare, in quanto a disposizione dei turisti all’interno del museo dedicato proprio alla Statua della Libertà, situato in Liberty Island.
Attualmente, infine, un ascensore interno porta all’ultimo piano del basamento e poi a piedi si arriva alla fiaccola dalla quale è possibile ammirare tutta Manhattan.

La statua della Libertà è al centro della famosa baia di Manhattan, all’ingresso del fiume Hudson, sulla rocciosa Liberty Island (un tempo Bedloe’s Island). Anche questo isolotto vide la luce proprio in occasione della sistemazione del monumento, grazie al progetto dell’architetto Daniel McCasde, ideato nel 1885, con il fine proprio di rendere la baia della città più verde e lussureggiante in vista, appunto, dell’imminente arrivo della Statua della Libertà. È curioso che lo stesso isolotto, inoltre, presenti la forma di una stella.

Fonte: Biografieonline

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