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Decreto Sicurezza Bis Vince Matteo Salvini

Decreto Sicurezza Bis Vince Matteo Salvini

Decreto Sicurezza Bis Vince Matteo Salvini

Alla fine Matteo Salvini è riuscito a vincere facile. Il Decreto Sicurezza Bis, suo cavallo di battaglia è stato approvato senza nessun intoppo. Palazzo Madama ha votato a favore una maggioranza molto ampia e anche molto inaspettata.

I voti a favore sono stati 160 (Un voto in meno della maggioranza assoluta di 161) contro 57 voti a sfavore e 21 astenuti. Il tanto pericolo dei dissidenti a 5Stelle si è alla fine rivelato un classico fuoco di paglia.

Secondo i calcoli, la maggioranza sarebbe potuta essere più ampia e arrivare a 163 voti a favore, infatti, mancavano all’appello 3 senatori di cui 2 della Lega. Umberto Bossi (Assente per moti di salute) e Massimo Candura (Assente per il suo matrimonio).

Anche nel Movimento Cinque Stelle mancava un senatore. Non era presente Bogo Deledda che comunque avrebbe votato a favore del Decreto Sicurezza Bis. Una maggiorana forte e coesa a guida leghista, quella vista ieri al Senato.

Nella sua pagina personale di Facebook Matteo Salvini si è lasciato andare alla gioia per la vittoria:Il Decreto Sicurezza Bis più poteri alle forze dell’ordine, più controlli ai confini, più uomini per arrestare mafiosi e camorristi, è Legge. Ringrazio voi, gli italiani e la Beata Vergine Maria”.

Anche questa volta il vero sconfitto è il Movimento Cinque Stelle che si adegua al volere del suo alleato di Governo, Matteo Salvini pur essendo il Partito di maggioranza relativa.

I famosi dissidenti a 5Stelle dopo i tanti proclami non hanno calcato la mano. E alla fine si sono allineati alla linea del Movimento Cinque Stelle.

Adesso la prossima prova di fuoco per il Governo Salvini-DiMaio sarà per la TAV, proprio questo mercoledì (7 agosto). Matteo Salvini ha già fatto sapere che il voto contrario alla realizzazione della TAV da parte di alcuni elementi della stessa maggioranza di Governo sarà considerato un voto di sfiducia. Un voto di sfiducia nei confronti del Premier Conti e dell’intero operato dello stesso Governo nazionale.

Un chiaro avvertimento al Movimento Cinque Stelle che del blocco della TAV ne hanno fatto uno dei loro cavalli di battaglia.

Siamo sicuri che mercoledì il Governo non cadrà e che il Movimento Cinque Stelle riuscirà a rigirare la sua posizione, facendo credere di essere loro i buoni e tuti gli altri i cattivi. Una storia già vista e sicuramente non potrà  continuare per i restanti anni del Governo Salvini-DiMaio.